Sabato 17 ottobre 2026
Apertura straordinaria serale 19.00-23.00
MEMBRANE CULTURALI
MILZETTI IN DANZA
Ore 20.30
Abitare l’attesa. Corpi adolescenti tra velocità digitale e memoria del tempo
A cura di Progetto Cardini, ricerca didattica danza contemporanea
In un’epoca in cui l’adolescenza vive immersa nella velocità digitale e nell’immediatezza della risposta, la performance trasforma gli spazi storici di Palazzo Milzetti in un’esperienza di rallentamento, ascolto e attesa. Attraverso una drammaturgia corporea ispirata al contrasto tra impulso contemporaneo e memoria del tempo, i giovani performer attraversano un percorso di “liberazione” dalla frenesia dello scorrimento continuo, riscoprendo nella lentezza e nella presenza una nuova relazione con sé stessi, con gli altri e con lo spazio. L’antico Palazzo di Faenza diventa uno spazio vivo di riflessione sul tempo, sull’ascolto e sulla condizione umana.
Danza a cura di Francesca Oliviero, insegnante-coreografa di Progetto Cardini ricerca didattica danza contemporanea; partecipano le danzatrici allieve del Ravenna Ballet Studio diretto da Cinzia di Pizio.
A seguire
Siamo sicure?
A cura di Agorà Danza, coreografia di Valentina Caggio, con Caterina Barzaglia, Cecilia Camporesi e Andrea Galeati
Autostima e adeguatezza, stare bene con se stesse, piacersi e non piacersi, forza e fragilità, ecco alcuni temi che coltivano l’immaginario di queste adolescenti intorno all’essere diva e che scardinano immagini di superficialità, sguardi grossolani e preconcetti sulla bellezza e la potenza del femminile.
A seguire
Stanze
A cura di Contenitore Movimento, coreografia di Anna Clara Conti
“Il tuo corpo scrive parole nell’aria
ogni volta che si muove
il tuo corpo suona ha una direzione
anche quando sta fermo
il tuo corpo disegna traiettorie
con lo sguardo
il tuo corpo diventa
il tuo corpo inventa storie
sogna qualcosa
nei gesti che non vedi
il tuo corpo muove altri corpi
è fatto di desideri
il tuo corpo ha memoria
il tuo corpo si trasforma continuamente…”
Silvia Vecchini
Se tutte insieme
Le parole della poeta Silvia Vecchini portano le giovani danzatrici ad una ricerca sull’ interazione tra suono e movimento, tra parola e corpo: una commistione di linguaggi e poetiche; stanze abitate dalle relazioni di queste donne, stanze dove ci si può nascondere e svelare.
Ingresso con biglietto del museo, gratuito per i possessori della “Carta Milzetti”.
Accesso sino ad esaurimento posti, è richiesta la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni:
wamirisaps@gmail.com
+39 349 2500963
| INTERO | AGEVOLATO | GRATUITO |
| € 5,00 | € 2,00 (18-25 anni) | 0-18 anni Possessori della Carta Milzetti Altre gratuità previste |
